giovedì 12 febbraio 2026

Spiccioli Milanesi: Canne al Vento in via Guerrazzi di Roberto Bagnera e Filomena Schiattone

La cancellata, decisamente protagonista dell'ingresso al villino di epoca Liberty di via Guerrazzi 23
 

In zona Arco del Sempione si estende la via Francesco Domenico Guerrazzi, intitolata al letterato e patriota toscano che partecipò attivamente ai Moti del 1848, collega piazza dei Volontari alla via M Massena, nel corso del suo tracciato è possibile ammirare una serie di edifici, principalmente anni 20 ed alcuni nelle varie coniugazioni dello stile Liberty, eleganti ed esteticamente attraenti  costruzioni che rendono un'eventuale passeggiata gradevole e ricca di interessi, la chiusa visiva della strada è costituita dalla imponente, ma anche leggiadra presenza dell'antenna della RAI nella vicina sede di corso Sempione 27.

 


Al civico 23 troviamo un grazioso villino, inequivocabilmente tardo Liberty, come troppo spesso latitano notizie relative a progettisti e architetti intervenuti in corso d'pera, salvo che fu  edificato nel 1920 e che difatti già ostenta alcune soluzioni stilistiche del sopraggiungente stile Deco. La costruzione si presenta con 2 piani fuori terra ed, a chiudere, un piano mansardato ricavato all'interno di un gradevole tetto "alla francese", sul retro una veranda sporgente, quasi un orizzontale bovindo, si protende su di un piccolo e curato giardino.

L'elemento che inequivocabilmente cattura la scena è costituito dal sinuoso e particolare cancello che recinge l' unità immobiliare, fu commissionato esplicitamente dai proprietari al pittore scultore Giancarlo Marchese, nato nel 1931 a Parma, ha vissuto ed operato lungamente a Milano, diplomatosi presso l'Accademia di Brera, con docenti del calibro di Luciano Minguzzi e Marino Marini, fu anche per diversi anni insegnante di scultura dell'accademia stessa, dal 1960 al 2000. Si spense a Milano il 22 Maggio del 2013.

Vista d'insieme della recinzione di via Guerrazzi 23 in una foto d'epoca, qui sotto: l'autore durante la fase di realizzazione dell'opera. Entrambe le immagini provengono dal sito Giancarlomarchese.com


La recinzione si compone di 5 elementi che vanno a creare un'intensa continuità con lo stile dell'edificio, un'opera dal nome evocativo: "Canne al Vento" che ripresenta uno dei tratti distintivi del Liberty, quella linea a colpo di frusta che ne è firma grafica, in questa struttura l'artista Giancarlo Marchesi opera in modo mirabile la sintesi tra creazione artistica, rispetto filologico, funzione pratica e, dulcis in fundo, impatto scenografico ed emozionante che cattura l'attenzione di chi contempla questa pregevole creazione.

L'opera "Canne al Vento" fu realizzata dal maestro nel 1985 ed è l'ennesima conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto anche i meno evidenti dettagli che compongono il tessuto urbano ed artistico della città sappiano sempre stupire, meravigliare e raccontare favole e storie avvincenti e coinvolgenti.








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