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| Pan de Mej e Panera. Foto Associazione SAN MARCO RHO |
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| Scorcio di via dei Fontanili e la chiesetta della Sacra Famiglia in Morivione, Foto di Giancarlo Mainardi |
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| Fragranti e profumati. Foto di Ornella Anfossi della Pasticceria Anfossi di Piazza Salgari |
Milano la Città Policroma e i Suoi Cantori
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| Pan de Mej e Panera. Foto Associazione SAN MARCO RHO |
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| Scorcio di via dei Fontanili e la chiesetta della Sacra Famiglia in Morivione, Foto di Giancarlo Mainardi |
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| Fragranti e profumati. Foto di Ornella Anfossi della Pasticceria Anfossi di Piazza Salgari |
| Il glicine fiorito di via Desiderio Da Settignano. Foto di mamotiamo |
Sembra proprio di stare a Milano, con l'avvento della Primavera, la città si veste di un tripudio di immagini poetiche, di visioni policrome, l'esplosione della natura che ogni anno si rinnova e miracolosamente ammanta di sè ogni più remoto angolo di Milano, siano magnolie, paulonie, ciliegi giapponesi e quant'altro di sbocciante tonalità preziosa e poi... poi arriva lui ... il trionfatore di questo prodigo profluvio di Primavera. Giunta dall'estremo oriente approda in una pianura padana ove le rigide temperature e le condizioni climatiche non sono favorevoli a questa pianta, eppure l'incredibile adattabilità, la molteplice forma, la sorprendente flessibilità del suo fusto, la tenace e possente forza della sua essenza, tanto da riuscire a divellere talvolta il manto stradale, questa vera forza vegetale della natura è riuscita ad ambientarsi e prosperare anche nella nostra amata Milano.
Il glicine la fa da padrone con la sua capillare presenza, .......la città dialoga con la natura e sarete certo estasiati nel percepire sì tenere bucoliche tele e osservando la pianta vi accorgerete che l'architettura che la ospita merita anch'essa più di uno sguardo ed a chi invece ripercorre le bellezze e particolarità architettoniche saprà infin godere di quelle gradevoli e stupefacenti pennellate vegetali.
Sembra così infin smentito il detto di una Milano grigia oper antonomasia, il racconto, troppo spesso compiaciuto di una città senza verde, ebben sia, il Verde di Milano è sempre stato un Giallo, come avrebbe detto Scerbanenco, infatti ai nostri occhi indagatori l'enigma si dipana, si scioglie il nodo gordiano, giardini nascosti o meno, alberi monumentali, parchi immensi una proporzione fra metri quadri di verde pro capite ed abitanti da fare invidia a parecchie italiche città, trovare il colpevole diventa semplice, soprattutto in Aprile: il Glicine avito.
Questo articolo non vuole configurare una mappa, e neanche costituire un trattato, vuole solo esser quello che è, quello che in gergo giornalistico si definisce "pezzo di colore" e lo è letteralmente, una rassegna di foto che ci raccontano una diversa dimensione della nostra città.
Una Milano policroma, gentile e profumata nell'esplosione della Primavera e i rigogliosi grappoli di glicine, Wisteria se preferite, tingono le vetuste architetture di viola, di bianco, di lilla, di pervinca, ma un tempo era divertente coglierne i grappoli per...mangiarli, almeno i pistilli dal sapore di lacrime....lo avete fatto?
Or via, passi lunghi e ben distesi, occhi pronti a spalancarsi alla meraviglia ed animo leggero ...
La nostra passeggiata virtuale inizia in via Verro 2 dove sopravvive rigoglioso un glicine fra i più antichi in Italia, gli vengono attribuiti ben 700 anni, voce di popolo racconta poi che questo luogo fosse molto amato da Leonardo che quivi si recava spesso a meditare e progettare le opere dell'ingegno suo, sicuramente approfittando dell'altrettanto storica osteria del Morivione.
| Foto di Paolo Barison |
| Foto di Paolo Barison |
| Foto di Paolo Barison |
Via Alberto da Giussano 8 Foto di Mimi Fructuoso
Via Aristide De Togni 19, il glicine che si inerpica sullo spigolo ed occhieggia al vicino palazzo Fraizzoli. Foto di Giovanni Fanelli
Via Alfredo Oriani. Foto di Antonella Di Nardo
Via Telesio 8. Foto di Mimi Fructuoso